Come costruire un quadricottero. Parte VI

Una volta saldato i componenti sulla basetta siamo a buon punto. Dobbiamo creare una copertura in gommapiuma per la imu, in modo da diminuire le vibrazioni dovute ai motori.

Il passo successivo è fissare il tutto alla base del quadri, io ad esempio ho usato una campana di dvd come contenitore.

Saldiamo i cavi degli esc ad una schedina di distribuzione dell’alimentazione, io ne avevo una già fatta ma potete farvela voi senza problemi.

Fissate tutto con viti, colla o fascette e il gioco è fatto! il Quadricottero è pronto 🙂

Vi lascio qualche immagine con il mio grezzo ma low cost lavoro.

 

Prossimo step configurazione.

Come costruire un quadricottero. Parte V

Ok, la scheda è pronta e ora dobbiamo farla 🙂 armati del nostro fedele bromografo e di un miscuglio di acidi degni di woodstock non ci resta che dare vita a quanto abbiamo elaborato su eagle.

Il procedimento è sempre lo stesso:

  1. stampa del master su carta trasparente
  2. esposizione della basetta nel bromografo
  3. lavaggio in una soluzione di soda caustica al 10%  (risciacquo)
  4. erosione del rame con il cloruro ferrico (risciacquo)
  5. lavaggio finale con un po’ di alcol per togliere il fotoresist rimasto

Ed ecco pronto il nostro circuito stampato.

Vi lascio qualche immagine del procedimento:

Come costruire un quadricottero. Parte III

Oggi affrontiamo la costruzione del frame, vi ricordo che non è un passaggio obbligatorio e che esistono molti frame in commercio, quindi se siete allergici al fai da te saltate pure questo passaggio.

Per tutti gli altri ecco come ho fatto io, chiaramente se qualcuno è più ferrato in materia e vuole offrire consigli utili è liberissimo di farlo qui nei commenti.

Per prima cosa ho comprato al brico un profilato di alluminio di 1,5 cm di spessore e 1 m di lunghezza. Poi con un seghetto da ferro ho tagliato il profilato in 4 parti uguali da 25 cm.

Poi ho preso delle lastre di vetronite non ramata (potete usare anche legno o alluminio) e ho tagliato due quadrati 10×10 cm.

 

Ho forato i bracci in due punti e la vetronite in corrispondenza di questi

 

Ho montato il tutto con 8 viti da 3mm con i loro dadi

poi ho forato i bracci alle estremità esterne, facendo 3 buchi, due per le viti che fisseranno i motori e uno per l’albero del motore che così è in grado di muoversi (purtroppo quest’ultimo non l’ho fotografato)

 

 

Infine ho montato i motori con 2 viti da 3mm ciascuno ed ecco il risultato finale

 

Finalmente il nostro quadricottero sta prendendo forma, fra non molto la parte “meccanica” sarà finita e passeremo a quella elettronica perciò restate sintonizzati e tornate a trovarmi 🙂

Alla prossima!

Come costruire un quadricottero. Parte I

Dopo molti slittamenti e impegni vari ho finalmente trovato il periodo giusto per cominciare a costruire sul serio un quadricottero. (per chi non l’avesse ancora capito si tratta di una specie di elicottero con 4 rotori).
A lungo ho cercato nei meandri della rete un buon posto dove acquistare il materiale necessario, evitando i tempi biblici delle spedizioni cinesi, e cercando di acquistare tutto nello stesso sito.
La mia scelta è ricaduta su giantshark sito inglese e con prezzi abbastanza competitivi. ( altre possibilità erano hobbyking o sdmodel).
Devo dire che ho cercato di spendere il meno possibile cercando comunque di avere un buon compromesso qualitativo per chi è alle prime armi.

Ecco quindi la lista della spesa:

# 4 motori: Keda 20-50S 8A 1088kv


Per la scelta dei motori dovete affidarvi un po’ a quello che leggete in giro, ricordate solo che un basso kv permette di avere un modello più stabile e meno nervoso (l’ideale è sui 800-900 kv)

# 4 eliche: 0845 CW CCW


La dimensione delle eliche è normalmente consigliata nella descrizione del motore, in caso contrario fate sempre riferimento a configurazioni già funzionanti. Attenzione al fatto che a noi servono eliche rotanti e controrotanti (CW e CCW)

# 4 esc: HobbyWing Pentium 12A


Nella scelta degli esc ( i regolatori dei motori) dovete prestare attenzione al fatto che devono avere più ampere di quanti ne assorbano i motori.

# batteria: Gens Ace 2200 3S 40C


Il tipo di batteria viene solitamente indicato nella descrizione dei motori (in questo caso 3s), la cappacità di scarica deve superare l’assorbimento dei motori (40C), e deve avere un buon compromesso capacità/peso al fine di aumentare la durata del volo (2200 mah).

# frame:

Esistono in commercio molti tipi di frame già pronti all’uso, io ho deciso che lo costruirò con dei profilati da 1cm di lato presi al brico, giusto per risparmiare qualche soldo. Userò poi dei quadrelli in legno, vetronite o alluminio per costruire una croce robusta.

# IMU: IMU 10DOF LLC


No, questa volta non è colpa di Monti, l’acronimo inglese sta per unità di misura inerziale, e consiste in una serie di sensori che permettono al controllore di sapere la posizione del modello e le forze agenti su di esso.
Ciò che vi serve è almeno un giroscopio e un accelerometro agenti su tre assi, quindi potete spendere anche meno usando le 6dof che ci sono in quel sito o addirittura i sensori dei telecomandi della wii. (vedi articolo)

NB: se userete un micro controllore a 5V vi servirà un LLC cioè un convertitore di livelli logici perchè la IMU funziona a 3.3V.

# MCU:

Questo è il vero cervello del modello, deve leggere i dati della IMU, usare un algoritmo per la comprensione di questi dati e comunicare ai motori il da farsi. Esistono varie schede in commercio con vari software allegati, per quanto mi riguarda ho deciso che la produrrò in casa con il mio bromografo creando una scheda Arduino-like e utilizzerò il software Multiwii per programmarla. Un’alternativa è usare direttamente una Arduino Pro Mini.

# radioSpektrum DX6i

Questa radio mi è stata regalata ed è veramente un ottimo modello, se volete spendere di meno e la userete solo per il quadricottero esistono alternative più convenienti specie su hobbyking.

opzionali

# scheda di programmazione: Hobbywing Program Card


Molti esc sono programmabili, ed in particolar modo è possibile precisare il loro comportamento in particolari condizioni come ad esempio l’improvvisa mancanza di alimentazione.

# fili vari: Wire 20AWG


Serviranno vari fili della giusta sezione.

Naturalmente a questa lista bisogna aggiungere tutta una serie di viteria e bulloneria che immagino non sarà difficile recuperare.
Il prossimo appuntamento vergerà sulla messa a punto dei motori e in particolare sull’inversione dell’albero motore.
Se avete domande o consigli su come migliorare questa guida non esitate a commentare 🙂

Esapode con due servi

A volte basta un’immagine a stupirci.. A volte serve almeno una gif..

E quando vedo un esapode che si muove con soli due servo non posso non postarlo.. A volte basta così poco per fare cose incredibili..

(cliccate per vederla)
Se poi la stessa persona mi ci fa anche un quadricottero sopra.. tanto di cappello 🙂

Costruisci un oscilloscopio con arduino

Uno dei problemi di chi inizia ad avventurarsi in questo mondo è il costo anche esorbitante di alcuni strumenti..

Uno tra questi è l’oscilloscopio, strumento fondamentale per chi vuole giocare seriamente con queste cose, ma che è in grado di svuotarci il portafoglio… beh.. fino ad oggi 😛

Si perchè oggi vi mostrerò come costruirne uno usando semplicemente un arduino 🙂

Ovviamente l’atmega non è costruito per questo motivo, e la sua velocità non è esorbitante, ma in mancanza d’altro può essere un’alternativa veloce ed economica.

Ciò di cui avete bisogno è, oltre ovviamente ad arduino, il software Processing, che ci permetterà di comunicare direttamente con arduino attraverso la presa USB.

Ora non dovete fare altro che caricare il programma su arduino ed eseguire il software di processing.

Per utilizzare l’oscilloscopio basta collegare qualcosa al pin analogico 0. Semplice no?

Ma il bello non finisce qui, perchè se vi serve qualcosa di più elaborato basta andare qui ed ecco una versione migliorata e con più funzioni.. no male eh?