Come costruire un quadricottero. Parte VI

Una volta saldato i componenti sulla basetta siamo a buon punto. Dobbiamo creare una copertura in gommapiuma per la imu, in modo da diminuire le vibrazioni dovute ai motori.

Il passo successivo è fissare il tutto alla base del quadri, io ad esempio ho usato una campana di dvd come contenitore.

Saldiamo i cavi degli esc ad una schedina di distribuzione dell’alimentazione, io ne avevo una già fatta ma potete farvela voi senza problemi.

Fissate tutto con viti, colla o fascette e il gioco è fatto! il Quadricottero è pronto 🙂

Vi lascio qualche immagine con il mio grezzo ma low cost lavoro.

 

Prossimo step configurazione.

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Come costruire un quadricottero. Parte IV

Prima di passare al nuovo step voglio ringraziare vivamente Maurizio Stocco per la sua dimostrazione di apprezzamento per il mio lavoro, sono contento di fare video e guide che possano aiutare la gente a divertirsi in questo particolare ambito 🙂

Vi assicuro che ogni centesimo ricevuto dalle donazioni verrà automaticamente speso per offrirvi nuovi contenuti.

A questo proposito ho intenzione di sviluppare in modo migliore il mio canale Youtube, quindi se non l’avete ancora fatto iscrivetevi subito, in questo modo avrete accesso anche a nuovi contenuti esclusivi.

Finite le disquisizioni passiamo subito al nuovo video, il montaggio e la regolazione degli ESC.

Buona Visione

Incredibile elicottero a sei rotori

Ultimamente apprezzo tantissimo il lavoro di questi personaggi che costruisco questi elicotteri con vari rotori, vedi arducopter, quadrotor ecc..  è incredibile la stabilità e la velocità di questi RC, e pensare che dietro c’è il nostro solito amico Arduino 🙂

Stavolta però viene in soccorso uno shield, ardupilot o attopilot, con vari sensori tipo accelerometri, giroscopi e magnetometri i quali letti e interpretati con il filtro di Kalman permettono di bilanciare i movimenti del drone.

Veri e propri capolavori come questo qui sotto, che mi ha lasciato veramente stupefatto.

Avete notato la velocità, il peso che riesce ad alzare, la stabilità, l’uso del gps… inutile dire che ne voglio costruire uno.. e voi?

Arducopter

Uno dei progetti che ultimamente mi fanno letteralmente sbavare al pc è l’arducopter, aeroquad, multicopter o come diavolo volete chiamarlo, in poche parole un elicottero con almeno 4 rotori.

E proprio ieri mentre giravo per DIY Drones, ( peraltro sito consigliatissimo) mi sono imbattuto in un progetto tutto made in Italy, e qui potete vedere uno dei test iniziali.

Sono riuscito anche a contattare l’autore, Riks804, che mi ha chiesto alcune informazioni riguardo la regolazione dei PID.

Ebbene si, la logica che sta dietro questo drone è circa la stessa che c’è nel primo video che ho postato, il mio NXT segway, il tutto si basa sulla regolazione dei tre valori.

PID= proporzionale, integrale, differenziale.

Nel caso ve lo stesse chiedendo il mio robottino aveva P=22  I=0,7  D=4.

Ma come trovare questi benedetti numeri? Esistono procedure abbastanza complicate per calcolarli, ma si può trovare una soluzione a spanne usando quello che viene chiamato Manual tuning e che potete trovare su Wiki (stranamente la versione inglese perchè in italiano manco sanno cos’è probabilmente). Ringrazio Riks804 per la segnalazione.