Come costruire un quadricottero. Parte VI

Una volta saldato i componenti sulla basetta siamo a buon punto. Dobbiamo creare una copertura in gommapiuma per la imu, in modo da diminuire le vibrazioni dovute ai motori.

Il passo successivo è fissare il tutto alla base del quadri, io ad esempio ho usato una campana di dvd come contenitore.

Saldiamo i cavi degli esc ad una schedina di distribuzione dell’alimentazione, io ne avevo una già fatta ma potete farvela voi senza problemi.

Fissate tutto con viti, colla o fascette e il gioco è fatto! il Quadricottero è pronto 🙂

Vi lascio qualche immagine con il mio grezzo ma low cost lavoro.

 

Prossimo step configurazione.

Microservo a rotazione continua

Per costruire un piccolo robot low cost si possono utilizzare i micro servi per modellismo che trovate in commercio a meno di 5 euro.
(Se comprate dalla cina poi quasi ve li regalano..)
Il problema è che questi motori possono muoversi al massimo di 180 gradi, ed ecco la causa scatenante di questa video guida completa su come modificarli per renderli a rotazione continua.
Una volta presa la mano basteranno meno di 10 minuti per avere degli ottimi motori dal prezzo più che accessibile, perciò buona visione 🙂
Per ulteriori chiarimenti potete sempre chiedere nei commenti 😉

Esapode con due servi

A volte basta un’immagine a stupirci.. A volte serve almeno una gif..

E quando vedo un esapode che si muove con soli due servo non posso non postarlo.. A volte basta così poco per fare cose incredibili..

(cliccate per vederla)
Se poi la stessa persona mi ci fa anche un quadricottero sopra.. tanto di cappello 🙂

ArduKal I pilotato da arduino

Dopo aver provato l’hardware di ArduKal I con un radiocomando è arrivato il momento di insegnare ad Arduino a pilotarlo..

Al momento non gestisco ancora le letture dei poli del motore, quindi per ovviare alle differenti velocità dei servomotori mi sono affidato ad una calibrazione manuale..

La parte bella è che riesco a gestire i servi anche con una  normale batteria da 9V :):)

Le prossime cose da fare sono: trovare delle ruote migliori e al posto delle mollette in plastica (obrobriose..) mettere una ruotina pivotante, utilizzare i dati dei poli, e infine dare un pò di ‘vista’ al robot.. Vedrò se usare dei baffi, sensori ir della sharp, o dei semplici led ir con algoritmo erer..

E poi chissà.. ho messo i servi al centro perchè magari potrò fare a meno del ruotino pivotante e tenere il robot in equilibrio con un giroscopio..

Intanto ecco il video del robot che ‘disegna’ un quadrato 🙂

PS: ovviamente appena sarà completato scriverò un tutorial un pò più ordinato 😉

ArduKal I: il mio primo robot

Scusate se ultimamente sono stato un pò assente, ma non vi preoccupate perchè oltre agli esami ho fatto anche altro..

è da un pò che sto lavorando al mio primo robot, ArduKal I.

Per il momento è ancora in costruzione, ma sinceramente non ho saputo resistere, quindi beccatevi sto video.. (scusate l’audio, non sapevo che il radiocomando disturbasse la registrazione..)

Come potete vedere ho utilizzato due microservi modificati per la rotazione continua, (forse metterò anche il video di come li ho modificati più avanti), una batteria lipo e il ricevitore del radiocomando..

Ovviamente il prossimo passo sarà quello di integrare arduino per far diventare il robot autonomo.. e magari trovare delle ruote migliori..

che ve ne pare? :):)